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LINO

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LINO

La pianta di oggi è… 🙂 LINO (Linum usitatissimum L.)
Famiglia: Linaceae
Il lino cresce e si coltiva nelle regioni a clima temperato. La specie si osserva in incolti, ambienti ruderali e semiruderali. Dal punto di vista ecologico predilige suoli leggermente acidificati e ricchi in elementi nutritivi.
Parti usate: Semi
Presenta attività principalmente lassativa, antinfiammatoria ed emolliente delle mucose del tratto gastrointestinale, ha, inoltre, azione ipolipemizzante. Dai semi si ricava l’olio, fonte di acido alfa-linolenico che nell’organismo viene metabolizzato in sostanze utili nei processi infiammatori e nell’attività ipolipemizzante. I semi sono indicati in caso di stipsi, acidità gastrica, infiammazioni del tratto gastrointestinale e colite ulcerosa. L’uso dell’olio è consigliato, invece, in caso di ipertrigliceridemia ed in soggetti a rischio di infarto e ictus, in quanto previene disturbi vascolari celebrali e cardiopatie. Se si vuole solamente un effetto protettivo delle mucose gastrointestinali si può bere l’acqua mucillaginosa ottenuta filtrando l’infuso ottenuto dai semi. Se, invece, si vuole anche un effetto lassativo, evitare di filtrare e ingerire insieme all’acqua anche i semi.
(Bibliografia: “Prontuario di Fitoterapia”- F. Mearelli – Immagine tratta dal Web)